Il cantore di Sicilia incanta il suo pubblico a San Gregorio

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di Nunzio Leone

Si è concluso con successo lo spettacolo di Alfio Patti dal titolo “Ascuta ca cuntu e senti cchi dicu” promosso dall’amministrazione comunale di San Gregorio, assessorato allo Spettacolo, tenutosi presso l’Arena dell’Auditorium “C. A. Dalla Chiesa” di San Gregorio di Catania.
Il cantore di Sicilia, da circa trent’anni impegnato nella ricerca e lo studio della poesia e canzoni siciliane, colte e popolari, si è cimentato nel racconto della nostra Sicilia in chiave puramente ironica, ma anche culturale e ludica.117

Ma si sa, scherzando, si dice sempre la verità! Ed’è questo l’obiettivo principale prefissato e raggiunto da Alfio Patti: raccontare la sua terra con l’occhio imperscrutabile di chi, come lui, non vuole mettere a tacere nulla. Ma lo vuole raccontare senza mezzi termini attraverso una poesia musico-lessicale in cui l’ironicità fa da maestra.
Sebbene quelle di “cantare” e “cuntare” rappresentino due discipline artistiche distinte e separate e che nulla, apparentemente, hanno in comune, è tuttavia possibile amalgamarle tra loro con il risultato di trovarsi di fronte ad una sorta di mosaico.
Un magico mosaico dalle capacità straordinarie di cui nessuno potrebbe mai sospettare, e che è in grado di rendere reale l’immaginario ed immaginare quella che potrebbe essere una possibile realtà.

“La parola ha ancora la sua forza – ha spiegato l’aedo dell’Etna, Alfio Patti -, la gente ama sentire raccontare e cuntare storie, miti e leggende; storia e sentimenti di cui la Sicilia è ricca. Nell’era della globalizzazione questo bisogno si è acuito anche se la gente non vuole ammetterlo”.

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Il numeroso e selezionato pubblico ha seguito il cantautore siciliano con attenzione partecipando attivamente in botta e risposta e cantando brani famosi della tradizione siciliana per circa due ore in cui il tenore dello spettacolo e il ritmo sono stati molto alti e intensi.
“Non mi esibivo a San Gregorio, mio paese natale, da cinque anni – ha commentato Alfio Patti, reduce dall’Università Messicana e dalla Germania -, è stato emozionante ma stimolante rivolgermi ai miei concittadini dopo tanto tempo”.

Con un italiano regionale di Sicilia Patti ha raccontato vizi e virtù della Sicilia con quell’ottica inquieta di chi, allontanandosi, non ha saputo né voluto cancellare dalla sua mente. Fra metafore ed allusioni, fra tradizioni e modernità; ecco un modo inedito di fare poesia siciliana. E’ la poesia in dialetto (non la poesia dialettale, come erroneamente si potrebbe credere) a fungere da strumento attraverso la quale, Alfio Patti, racconta le vicissitudini di quanto concerne la vita odierna.

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La poesia siciliana, infatti, trova il suo maggiore nutrimento in atteggiamenti e sentimenti connessi al calore esterno e all’ambiente delle parole. Insomma, una serata piacevole che ha fatto viaggiare il pubblico con la mente in bilico tra sogno e realtà.

(Si ringraziano i fotografi sigg. Raciti e De Gregorio per il servizio effettuato e gli operatori di Antenna Uno)

Informazioni su alfio patti

Poeta, aedo e cantore di Sicilia. Studioso della lingua e della cultura siciliana
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2 risposte a Il cantore di Sicilia incanta il suo pubblico a San Gregorio

  1. lucia ha detto:

    Alla fine di ogni spettacolo di Alfio Patti, in cui il protagonista è la Sicilia, sono certa di aver assistito al meglio di ciò che rappresenta la sicilianità, ma, la volta successiva, trovo il mio poeta siciliano preferito ancora più fine, più arguto più ironico più profondo. Alfio con la sua cultura continuerà a stupirmi?

    • alfio patti ha detto:

      Cara Lucia, (sempre presente ai miei spettacoli, non ti sei ancora stancata?), grato per il sostegno e la stima (necessari per chi svolge questo lavoro) che mi dài, ti confesso che la nostra amicizia, nata da una folgorazione, è durata, cresciuta, si è fortificata negli anni senza mai avere una flessione.
      L’amicizia è ancora più forte dell’amore, quest’ultimo quando viene amato scompare, l’amicizia, invece, no. Certo, le “affinità elettive” incidono assai. Un bacio e grazie.

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