Alfio Patti, ambasciatore di vita siciliana

Cubalibro12

Mario Grasso e Alfio Patti a Cubalibro

Alfio Patti cantautore, poeta del dialetto siciliano, narratore di ’ncuttùmi e varianti di momenti umani, è riuscito, da sempre, a mantenersi alla larga del tritacarne caro agli addetti alla bassa macelleria delle osterie letterarie etnee del territorio dove è nato e cresciuto, e non ha smesso di mantenere la testa e le braccia aperte al lavoro. Laureato in scienze pedagogiche, sul respiro ampio delle sue doti naturali di artista ha maturato, giorno dopo giorno, una sua linea tra i cento percorsi cui lo continua a spingere un coerenza che adesso lo premia, e lo pone sulla ribalta di nuove responsabilità culturali destinate a colorare di ulteriori significati programmi ed esiti.
Se ci fosse consentito esprimere il giudizio misurato, servendoci di una metafora, diremmo che Patti ha seminato fingendo di non accorgesi d’una tasca scucita del proprio soprabito. Un tasca colma di semi selezionati, maturati al sole della Sicilia della sua indole, anche morale. Perché chi è siciliano verace si porta dentro, fin dalla nascita, la coerenza autentica, quella non scritta, non codificata, ma impressa dal clima e dal sole. Il discorso è quello che non può essere svolto in un semplice “lampo di luce”, come avrebbe scritto Evemero, il filosofo che aveva dimestichezza tutta sua nel trattare gli dèi da uomini e gli uomini da dèi. Orbene, Patti è una delle espressioni genuine del genio di Sicilia, assembla quindi della sua terra gli umori profondi che l’incensiere perennemente acceso dell’Etna continua a irrorare, sotto forma di magiche vitamine capaci di nutrire e rendere feraci contrade dai colori diversi, perché diverse sono le vegetazioni spontanee che si aggiungo a quelle imposte dall’uomo; perché diverse sono le sue sime profonde e le sue disponibilità di suolo fertile anche sul fuoco rappreso che si è fatto pietra.
Ora la stagione di Alfio Patti volge a che gli si affidino compiti di ambasciatore di vita siciliana. Vita perché tale è la poesia, specialmente quella scritta nella nobile lingua dell’Isola, il dialetto che discende da madrilingue greche e latine e arabe e normanne. Il dialetto di civiltà composite e forti di loro tradizioni culturali, condivise fin dai remoti e profondi segni di Magna Graecia. 
A Patti, appena rientrato da una accoglienza ufficiale in Messico, abbiamo chiesto ragguagli per i lettori di Lunarionuovo (e ce ne sono anche messicani); compito qui svolto da Viviana Fubini che ha raccolto e ordinato l’esito del dialogo con il poeta, corredato da alcune immagini a mo’ di documento storico. Ci si consenta dirlo, anche per la riconoscenza, che riteniamo dovuta, verso l’amico e il suo impegno di studioso e artista.

Mario Grasso

 

(da: Cappelletto introduttivo a: Intervista ad Alfio Patti, il siciliano ambasciatore in Messico

di Viviana Fubini

 

PUBBLICATO IN: 2012DICEMBREGAZZETTA UFFICIALE DIALETTIN. 56/53 NUOVA SERIESALA IGNAZIO BUTTITTA

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2 risposte a Alfio Patti, ambasciatore di vita siciliana

  1. anna stazzone ha detto:

    Congratulazioni carissimo amico. Sono veramente felice di questa nomina di Ambasciatore, meritatissima. Sono orgogliosa di avere un’amico della tua levatura. Un abbraccio affettuoso.Anna

    • alfiopatti2013 ha detto:

      Anna tu ogni volta mi metti in imbarazzo; tu mi elevi troppo mentre io raggiungo appena il metro e settanta. Ti ringrazio per essere una delle più assidue frequentatrici del mio sito. Mi raccomando, scrivi e dipingi, pittura e scrittura sono amanti che non deludono.

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